Elisabeth Hölzl - absolute eye

Frida Parmeggiani - Figurazione tessile nr. 5. (dettaglio). Foto: Elisabeth Hölzl

Fotografie di Elisabeth Hölzl sul lavoro di Frida Parmeggiani, una mostra realizzata in collaborazione tra Merano Arte e l'Università Mozarteum di Salisburgo, nell'ambito delle undefinedSettimane Musicali Meranesi.undefined

Inaugurazione: venerdì 26 agosto 2016, ore 18.00

Luogo: Sale meeting del Kurhaus di Merano

La mostra fotografica "absolute eye" di Elisabeth H√∂lzl √® un'iniziativa di Merano Arte in collaborazione con l'Universit√† Mozarteum di Salisburgo, realizzata in occasione del 70¬į compleanno della celebre costumista di origini meranesi Frida Parmeggiani.
A partire dal 2015, l’artista Elisabeth Hölzl ha realizzato una serie di scatti fotografici che ritraggono il processo di genesi e sviluppo delle creazioni di Frida Parmeggiani. Le sequenze fotografiche prendono le mosse dall'abitazione della celebre costumista e, seguendo tutte le fasi di realizzazione, arrivano alle creazioni finali, le Figurazioni tessili di Frida Parmeggiani. Il lavoro di Elisabeth Hölzl, allontanandosi profondamente dalla mera documentazione, getta uno sguardo poetico sul processo creativo. Ne nasce un incontro affascinante tra le diverse prospettive delle due artiste, che convergono e si incontrano nella preziosità della luce e nella chiarezza delle forme.


"Nell’abitazione di Frida Parmeggiani prevale il colore bianco. Su mobili bassi accostati a pareti chiare e libere da immagini, sono disposti ramoscelli secchi e foglie che, all’interno di ambienti cose essenziali, si attestano quali delicate sculture in filigrana. Spine e aculei prendono forma nel colore bianco. In una serie di taccuini di schizzi trovano posto fiori pressati di color viola-fumo scarlatto, conservati in un delicato e sbiadito ocra. Un archivio di colori tratti dalla natura che uno sguardo assoluto ha colto e collezionato. Facilità, precisione e un legame rigoroso con le immagini provenienti dalla natura, estratte dal caos contingente, sono il filo conduttore dell’opera di Frida. Lei è consapevole di ci. che fa ed agisce in base alle proprie percezioni. Al termine di questo lavoro i rami incontrano la stoffa, il bianco si tramuta in nero e, di fronte al palcoscenico, i costumi sorgono in una nuova luce."

Elisabeth Hölzl