Italomodern 1+2: Architettura nell’Italia del Nord 1946-1976

Alle Mostre

23.4 – 24.6.2016

Anmeldung

"Italomodern 1+2". Installation view Kunst Meran Merano Arte, 2016. Foto Werner Feiersinger
"Italomodern 1+2". Installation view Kunst Meran Merano Arte, 2016. Foto Werner Feiersinger
"Italomodern 1+2". Installation view Kunst Meran Merano Arte, 2016. Foto Werner Feiersinger
"Italomodern 1+2". Installation view Kunst Meran Merano Arte, 2016. Foto Werner Feiersinger

Con opere di
Franco Albini, Asnago & Vender, Giovanni Astengo, Carlo Aymonino, Mario Bacciocchi, Luciano Baldessari, Bartoli & Baldassini, BBPR, Gino Becker, Giandomenico Belotti, Aldo Bernardis, Dante Bini, Pietro Bottoni, Bucci & Trinci, Luigi Caccia Dominioni, Guido Canella, Mario Cavallé, Cappai & Mainardis, Enrico Castiglioni, Celli & Tognon, Mario Cereghini, Luigi Carlo Daneri, Carlo De Carli, Giancarlo De Carlo, Edoardo Detti, Marco Dezzi Bardeschi, Marcello d’Oliva, Angelo Di Castro, Annibale Fiocchi, Figini & Pollini, Gabetti & Isola, Mario Galvagni, Gambirasio & Zenoni, Ignazio Gardella, Edoardo Gellner, Vittorio Giorgini, Vittorio Gregotti, Gresleri & Varnier, Antonio Guacci, Sergio Jontof Hutter, Jaretti & Luzi, Adalberto Libera, Antonio Macconi, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Giovanni Michelucci, Giulio Minoletti, Carlo Mollino, Filippo Monti, Riccardo Morandi, Bruno Morassutti, Carlo Moretti, Luigi Moretti, Robaldo Morozzo della Rocca, Nicola Mosso, Saverio Muratori, Sergio Musmeci, Giovanni Muzio, Pier Luigi Nervi, Ico Parisi, Gabriella Padovano, Cesare Blasi, Ugo La Pietra, Albero Seassaro, Luigi Pellegrin, Giuseppe Pizzigoni, Gio Ponti, Paolo Portoghesi, Giorgio Raineri, Leonardo Ricci, Ridolfi & Frankl, Armando Ronca, Aldo Rossi, Giuseppe Samoná, Maurizio Sacripanti, Leonardo Savioli, Carlo Scarpa, Ettore Sottsass sen., Ettore Sottsass jun., Pierluigi Spadolini, Dino Tamburini, Giuseppe Vaccaro, Gino Valle, Enzo Venturelli, Virgilio Vercelloni, Vittorio Viganò, Nanda Vigo, Villa & Zibetti Ribaldone, Enrico Villani, Marco Zanuso, Bruno Zevi

A cura di
Werner Feiersinger, Martin Feiersinger

Nel 2011 Martin e Werner Feiersinger grazie alla mostra ITALOMODERN e alla pubblicazione del volume omonimo, offrivano una panoramica esaustiva dell’architettura del dopoguerra sviluppatasi nell’area dell'Italia settentrionale. La selezione operata dall'architetto Martin Feiersinger e dell'artista Werner Feiersinger proponeva una serie di architetture ascrivibili alle correnti del neorealismo, del razionalismo, del brutalismo e dell'architettura organica. Il successo e il grande interesse suscitato da ITALOMODERN  1 ha spronato Martin e Werner Feiersinger a proseguire la loro attività di ricerca, i cui risultati hanno condotto alla nascita di ITALOMODERN 2.
    
Per la prima volta, Merano Arte riunisce le esperienze di ITALOMODERN, in una mostra in programma dal 23 aprile al 26 giugno 2016.
La panoramica offerta dall'esposizione è una grande sintesi nella quale trovano posto sia progetti celebri che meno noti. Scevra da censure ideologiche e formali, la rassegna presenta uno spaccato di 30'anni di sviluppo architettonico nell'Italia del nord e quindi anche in Alto Adige.
Accanto agli edifici di Edoardo Gellner a Corte di Cadore e di Armando Ronca a Bolzano, vengono proposti anche quelli progettati da Ettore Sottsass, Vico Magistretti, Carlo Scarpa e da altre icone dell’architettura regionale, realizzati tra il 1946 e il 1976. Queste strutture – che a volte appaiono esotiche all’interno della scena architettonica locale – insieme agli esempi provenienti da altre regioni, offrono una panoramica ricca di variazioni.


Il percorso espositivo e i due volumi raccolgono 220 esempi di edifici, che costituiscono delle  espressioni esemplari per comprendere un periodo di progresso culturale ed economico, nel corso del quale si riconosceva all’architettura la possibilità di plasmare il futuro. L'ambito geografico si estende da Bolzano a Colle Val d'Elsa, da Trieste a San Remo, così come dalle rive del mare Adriatico fino a 2000 metri d'altitudine. Si va dalle piccole palazzine ad uso abitativo, fino al gigantismo degli odierni complessi residenziali, dalle architetture funzionaliste, ai progetti audaci o edifici del tutto singolari realizzati da architetti non necessariamente noti al grande pubblico. 
Mentre il focus della selezione nel primo progetto era costituito da edifici situati in particolare nelle aree urbane tra Torino e Trieste, nella seconda parte, l’interesse si estende fino all'Alto Adige e alle regioni alpine. Le condizioni topografiche e climatiche molto diverse tra loro, i vari contesti e "scuole", della storia architettonica, così come l'approccio tipologico eterogeneo dei singoli architetti, danno vita a una tensione, sottolineata dalle fotografie che traducono perfettamente gli ambienti, l'illuminazione e le singole posizioni.

Pubblicazioni:

A giugno del 2015, in occasione delle mostre ITALOMODERN 1 ospitata presso il vai (Vorarlberger Architektur Institut) e ITALOMODERN 2 proposta all'aut. architektur und tirol di Innsbruck,  è stata pubblicata una nuova edizione di ITALOMODERN 1 (volume pluripremiato e in precedenza da tempo fuori stampa) a cura di Park Books e, da ottobre 2015, grazie ad un'ulteriore collaborazione tra vai (Vorarlberger Architektur Institut) e aut. architektur und tirol è disponibile anche ITALOMODERN 2, nel quale Martin e Werner Feiersinger approfondiscono l’analisi delle espressioni architettoniche nell’area interessata dalla ricerca, che si allarga da Bolzano a Colle di Val d’Elsa, da Trieste a San Remo e da Adria fino ad un altitudine di 2.177 metri. 
I libri propongono i 132 edifici con un ordine rigorosamente cronologico. Ogni progetto è documentato con un breve testo, planimetrie recenti e numerose fotografie che trasmettono, da un punto di vista soggettivo, lo stato attuale delle costruzioni. La pubblicazione include anche le biografie di tutti gli architetti rappresentati, integrata da ricordi personali di Martin Feiersinger che permettono di tracciare lo sviluppo di relazioni e collaborazioni.

Editore: aut. architektur und tirol in collaborazione con l’Istituto di Architettura di Vorarlberg 
Concetto: Martin Feiersinger, Werner Feiersinger, Arno Ritter
Fotografia: Werner Feiersinger, Martin Feiersinger
Progetto grafico: Willi Schmid, Vienna
Assistente editoriale: Michaela Zöschg, Christian Nikolaus Opitz park Books
Volume 1: 352 pagine, 227 illustrazioni a colori, 112 piani, 16,5 x 22 cm
ISBN 978-3-906027-98-2, euro 45,00
Volume 2: Paperback, 552 pagine, 360 illustrazioni a colori e 165 piani, 16,5 x 22 cm
ISBN 978-3-906027-99-9, euro 48,00

Pubblicato con il sostegno della Divisione Artistica della Cancelleria Federale, Ufficio del Governo Regionale Tirolese - Assessorato alla Cultura e Territorio.